Trois contes et quelques
Teatro ? Durata 1h10 ? A partire da 12 anni
Una rilettura delle favole della nostra infanzia per sviscerare gli adulti che siamo diventati.
Le fiabe di Charles Perrault continuano a essere tramandate di generazione in generazione, ma le buffonate di un particolare cantante o le storie di un particolare influencer hanno recentemente fatto loro una forte concorrenza.
Perché allora non rivisitare le trame e le invarianti del XVII secolo aggiungendovi figure contemporanee e mettendole a confronto con le problematiche del nostro tempo? All'interno di uno stretto perimetro delimitato da nastro adesivo (come un cantiere o una scena del crimine) e sotto lo sguardo imperturbabile di un terzo ladro con parrucca e appollaiato sul suo trono (Charles Perrault in persona?), due attori si divertono, con un linguaggio incisivo, pungente, a volte crudo e sempre malizioso, ad ambientare gli orologi di Peau d'Âne o Barbablù ai giorni nostri. Grazie ai loro continui riferimenti all'attualità politica e sociale, questi Tre racconti decostruiscono le nostre mitologie e si avvicinano a ciò che Barthes faceva negli anni Cinquanta, ma in modo molto più esilarante...
// Cena venerdì 29 maggio presso L'arc, in collaborazione con L'entracte - ristorante bistronomico a Le Creusot, 15?